Napoli si racconta nei luoghi della sua memoria millenaria affidandosi ai volti e alle voci dei protagonisti della sua cultura. Dieci appuntamenti, da luglio a ottobre, a ingresso libero su prenotazione (premionapoli.it oppure scabec.it/iluoghidinapoli) daranno vita alla rassegna “I luoghi di Napoli: Magie e Incanti” che proporrà, nelle location più suggestive, scelte tra i monumenti più significativi della geografia partenopea, letture e interpretazioni di pagine letterarie in cui il racconto incontrerà la musica e da essa si lascerà guidare.
Il progetto è della Fondazione Premio Napoli; supportato da Regione Campania e promosso da Scabec spa, si articolerà in dieci serate, dal 20 luglio al 8 ottobre.
Scrittrici e scrittori affideranno brani letterari da loro selezionati ad attrici e attori che presteranno il corpo e la voce per rinnovare la pratica antica della lettura pubblica, un’esperienza che assume un significato speciale in un periodo, come quello odierno, segnato dal distanziamento e dall’isolamento. La musica scorrerà parallela al gesto e alla parola: in ciascuna delle serate scrittori e attori, tutti campani di origine o di adozione, saranno affiancati dagli strumenti e dalle voci di interpreti della scena musicale contemporanea, italiana e internazionale.
La presenza del pubblico dal vivo sarà condizionata dalle restrizioni imposte dalla normativa vigente per gli spettacoli e subordinata alla prenotazione ma ciascuna delle serate sarà ripresa dalle telecamere e l’intera rassegna potrà essere partecipata e vissuta dal vasto pubblico dei social. Grazie alle riprese, ogni tappa del viaggio diventerà poi, attraverso un accorto lavoro di post produzione, un piccolo documentario nel quale fissare non semplicemente l’evento performativo, ma un’esperienza sensoriale a cui concorrono musica, voci parole e luoghi.
I luoghi in cui queste serate si articoleranno sono gli stessi che hanno reso unica Napoli nel mondo: dalle catacombe di San Gennaro alla cappella Sansevero, dal chiostro dei Girolamini alla certosa di San Martino. Ma la Fondazione Premio Napoli ha voluto proporre anche siti poco conosciuti o meno frequentati e per questo, se possibile, ancora più fascinosi, come i giardini pensili di Palazzo Reale o il parco letterario di Nisida.
Il progetto dell’iniziativa I luoghi di Napoli: Magie e Incanti è a cura di Domenico Ciruzzi e Stefano Valanzuolo.
Il coordinamento artistico per la Fondazione Premio Napoli è di Stefano Valanzuolo, Alfredo Contieri, Alfredo Guardiano, Carmen Petillo e Francesco Morra. L’organizzazione e la promozione sono di Scabec spa. La rassegna è un percorso di avvicinamento al Premio Napoli che anche quest’anno, come da tradizione, rinsalderà il legame indissolubile tra gli scrittori e i lettori, tra l’editoria e il suo pubblico.
“Abbiamo chiesto – afferma l’avvocato Domenico Ciruzzi, presidente della Fondazione Premio Napoli – a dieci scrittori campani di scegliere alcune pagine letterarie, proprie o di altri autori, sulla base delle affinità percepite con i luoghi che li ospiteranno, e di affidarle ad altrettanti attori. La parola, gradualmente, nel corso di queste serate si trasformerà in musica, di modo che ciascuna forma espressiva conservi la propria ineludibile autonomia ed evochi le magie e gli incanti di Napoli ”.
“All’interno di un format che fa della contaminazione tra linguaggi diversi un punto di forza – spiega Stefano Valanzuolo – non sarebbe stato giusto privilegiare un unico stile musicale. Così, alle suadenti atmosfere jazzistiche che si prestano ad aperture improvvisative dettate dalla visione dei luoghi e dall’eco magica delle parole, si accosteranno performance barocche e contemporanee, in un corto circuito di grande attualità”.
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