“Le notizie riportate dalla stampa americana sono ancora delle semplici indiscrezioni che speriamo non vengano confermate nei fatti”. E’ il commento del ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, in merito all’ipotesi, riferita dal Wall Street Journal, dell’introduzione, da parte del governo Usa, di dazi sull’importazione di prodotti realizzati in Italia.
“E’ vero che da dicembre l’Amministrazione Usa ha avviato una riflessione sul Memorandum of Understanding del 2009 relativo a questo tema ma a oggi non ci sono state ancora iniziative ufficiali – ha proseguito il ministro – In questo momento, di tutto abbiamo bisogno tranne che di tensioni commerciali che non trovano giustificazione né nel contenuto, né, tantomeno, nel contesto del fondamentale rapporto strategico tra i due più importanti partner commerciali e di investimento al mondo”.
“La relazione tra Europa e Stati Uniti – ha concluso Calenda – è fondamentale per riequilibrare la globalizzazione e costruire una governance che assicuri finalmente un terreno di gioco regolato da parità di condizioni per tutti”.
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