Buone notizie per il turismo italiano: dati in decisa crescita arrivano dai tour operator, dalle prenotazioni aeree e dalle ricerche sulla rete. Secondo l’osservatorio dell’Enit, non sono solo aumenti quantitativi: forte è l’incremento per il segmento “lusso” mentre finalmente le ricerche sulla rete non riguardano più solo le grandi città d’arte: i maggiori incrementi nel numero di “ricerche” riguardano Bari, Napoli, Cagliari e Catania. Le città più “ricercate” si trovino sia a Nord (Verona, Torino, Rimini) che a Sud e nelle Isole (Amalfi, Palermo, Olbia).
La rete estera di Enit ha intervistato 149 tour operator, 63 europei e 86 di oltreoceano che operano in 22 mercati stranieri.
Ben il 36,4% degli operatori intervistati dichiara un aumento nelle vendite per l’Italia, il 46,6% conferma una sostanziale tenuta, mentre solo il 15% indica una flessione.
Ottimi i dati riguardanti i turisti internazionali che utilizzeranno l’aereo per raggiungere l’Italia. Le prenotazioni aeree registrano percentuali di aumento, spesso a doppia cifra, rispetto allo stesso periodo del 2015. Il miglioramento è significativo in termini economici perché le percentuali aumentano di più proprio per i paesi da cui originano i maggiori flussi turistici verso il nostro paese. Spiccano il + 24% registrato nelle prenotazioni dalla Spagna e il +15% degli Stati Uniti. L’unico grande paese per il quale si prevede una diminuzione degli arrivi è la Russia che, tuttavia, contiene la flessione entro il punto percentuale.
In media, la crescita nelle prenotazioni si attesta su un ragguardevole + 6,2%.
L’aumento delle prenotazioni si concentra sulle grandi città d’arte, con Firenze che registra un +11% e Roma, Milano e Venezia, peraltro sedi dei maggiori aeroporti italiani, con un lusinghiero + 7,8%. Si registra invece un calo nel prenotato per Torino, Pisa e Genova.
Ma il dato di maggior rilievo in termini economici è la previsione di un forte aumento nel settore “luxury” che dovrebbe addirittura segnare un +23% di crescita, con fortissimi aumenti nelle prenotazioni provenienti da Germania (+62%), Spagna (+60%), Russia (+27%), UK (+27%) e USA (+19%). Le mete preferite dai “big spender” saranno le maggiori città d’arte e piace sottolineare il magnifico + 36% di Napoli e il + 23,90% previsto per Torino.
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