Cinque appuntamenti, tra musica jazz e musica classica, nella Chiesa di Santa Apollonia, a Salerno, dal 27 settembre al primo ottobre. Protagonisti studenti che, dopo essersi formati in giro per l’Europa, ritornano in Italia per proporsi al proprio pubblico.
Il concerto inaugurale della quinta edizione di “Erasmus on stage”, il 27 settembre, segnerà il ritorno del batterista Pasquale Mandia, con il suo trio, con la sintesi delle loro diverse esperienze europee, tra le tradizioni portoghesi, danesi e belghe.
Il 28 settembre i ragazzi offriranno al pubblico dei preziosi “Souvenirs d’Europa”, a cominciare dalle Romanze op.94 di Robert Schumann per clarinetto e pianoforte, del 1849, nate per oboe. Tre composizioni dal carattere delicato e quasi salottiero, che passano dalla malinconia della prima, alla serenità e all’incanto melodico della seconda, per arrivare al mistero, quasi magico, della terza. Tre splendide voci, intoneranno arie dei massimi compositori europei dal Mozart del Così fan tutte “Una donna a quindici anni”, a Il Campiello, testamento musicale di Wolf Ferrari.
La terza serata, il 29, sarà dedicata alle “Impressioni romantiche” che offre il pianoforte.
“Sax & Friends”, il 30 settembre con voce e pianoforte per autori quali Lauba, Tanada, Nodaira, Fitkin e Cockroft, in una full-immersion alla ricerca delle nuove strade del principe del Novecento.
Gran finale il primo ottobre, con inizio alle ore 19, quando le ance “italiane” incontreranno i colleghi bavaresi nella serata “Augsburg und Salerno”, su pagine di Piernè, Raff e Dvoràk. Oltre gli allievi suoneranno insieme anche i docenti, protagonisti di un particolare progetto del Leopold Mozart Centrum.
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