“Riformeremo il codice degli appalti, c’è bisogno di una radicale e rapida revisione della normativa vigente. I fatti che hanno coinvolto Expo ne confermano la straordinaria urgenza”. Lo ha detto il vice minisitro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, che ha convocato per domani il tavolo tecnico per la redazione del nuovo Codice dei contratti pubblici, destinato a sostituire l’attuale decreto legislativo numero 163 del 2006.
La decisione, spiega una nota, deriva dalla recente approvazione da parte dell’Unione europea di tre nuove direttive: due per appalti pubblici nei settori ordinari e speciali, che abrogano le corrispondenti direttive del 2014 e la terza per le concessioni.
“Sarà un testo completamente rivisto del Codice dei contratti pubblici, più snello ed efficace tenendo conto delle migliori esperienze di altri Stati membri – ha spiegato Nencini – Expo è una straordinaria opportunità di investimenti per l’Italia. Corruzione e malaffare hanno vita breve”.
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