E’ stata innalzata da 10 a 15mila euro la soglia che fa scattare l’obbligo per gli intermediari finanziari di inviare la comunicazione all’amministrazione finanziaria.
Lo stabilisce un provvedimento firmato oggi dal direttore dell’Agenzia delle entrate, in linea con la normativa antiriciclaggio. L’adempimento è obbligatorio sia che si tratti di un’operazione unica, sia che si tratti di più operazioni tra loro collegate per realizzarne una frazionata.
Il provvedimento, inoltre, detta il calendario del nuovo invio e introduce in via amministrativa nuove causali, che mandano in soffitta quelle valutarie statistiche, ormai obsolete. Saranno, infatti utilizzate, per la comunicazione dei trasferimenti da e per l’estero, le causali già adottate dagli operatori finanziari per l’Archivio Unico Informatico.
Nulla cambia, invece, per quanto riguarda i soggetti coinvolti. Gli intermediari finanziari dovranno comunicare, infatti, le operazioni eseguite per conto o a favore di persone fisiche, enti non commerciali, società semplici e associazioni equiparate. Gli intermediari, in particolare, dovranno indicare nella comunicazione la data, la causale, l’importo, la tipologia dell’operazione, i mezzi di pagamento e i dati identificativi del soggetto che effettua l’operazione e del soggetto per conto del quale eventualmente opera.
Le novità introdotte dal provvedimento di oggi riguardano le operazioni effettuate a partire dal 2014, mentre per quelle realizzate nel 2013 valgono le vecchie regole previste dal provvedimento del 28 luglio 2003. La comunicazione dovrà essere effettuata annualmente e trasmessa entro il termine per la presentazione della dichiarazione del sostituto d’imposta. Entro il 31 dicembre 2014 sarà disponibile il tracciato record ed entro il 31 marzo 2015 il software di comunicazione.
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