Secondo anno di record consecutivo per il recupero dell’evasione fiscale, con 14,9 mld incassati dall’Agenzia delle Entrate nel 2015.
Un risultato che supera il primato del 2014 (14,2 miliardi) e fa registrare un aumento del 240% di incassi in dieci anni. Allo stesso tempo, più di un contribuente su due, tra coloro che hanno ricevuto una lettera di compliance, ha scelto di autocorregere la propria posizione con il Fisco, approfittando dei vantaggi assicurati dal nuovo corso di rapporti improntati a fiducia e trasparenza.
Sul fronte dei servizi ai cittadini, la dichiarazione precompilata si appresta a entrare nel suo secondo anno di vita, mentre sono numerosi i progetti che vedono l’Agenzia in prima linea sul fronte della compliance e della semplificazione.
L’Agenzia guadagna efficienza sul fronte degli interpelli, con risposte più celeri ai dubbi dei contribuenti, il 100% entro il termine ordinario di 120 giorni, e in più di 7mila casi anticipando la risposta a 90 o a 40 giorni. E tutto questo mentre si registra un ulteriore calo dei ricorsi in primo grado. Buono anche l’indice di sostenibilità degli atti impugnati: più di 6 giudizi su 10 confermano in toto e in via definitiva la posizione del Fisco. Risultati e sviluppi anche per la fatturazione elettronica, con 28 milioni di file fattura gestiti nei primi 20 mesi dall’introduzione e per il nuovo regime del Patent box che, a pochi mesi dalla sua introduzione, fa già registrare circa 4.500 richieste di adesione da parte delle imprese.
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