Uno Stato civile deve rispettare i diritti dei più deboli.
Lo ha detto il presidente del Senato Pietro Grasso, parlando con i giornalisti al termine dell’incontro con la famiglia di Stefano Cucchi, il 31enne arrestato nell’ottobre del 2009 a Roma per droga e morto, una settimana dopo, all’ospedale Pertini.
“Bisogna far sì che la morte di Stefano non sia stata vana e costruire una società che rispetti diritti dei più deboli: ciò deve fare uno Stato che si definisce civile – ha dichiarato Grasso – Lo Stato che rappresento farà tutto il necessario affinchè in futuro non accada mai più una cosa simile. Non si può tollerare che chi è in custodia dello Stato possa vedere annientata la propria vita. Cercheremo di sensibilizzare tutti i rappresentanti istituzionali per fare e luce sulla vicenda che ci colpisce così tanto e andare verso la verità”.
16
