Sono state 2,65 milioni, nel secondo trimestre 2014, i nuovi rapporti di lavoro dipendente e parasubordinato, il 3,1% in più rispetto allo stesso periodo del 2013. E’ quanto emerge dai dati del Sistema informativo delle comunicazioni obbligatorie del ministero del Lavoro.
Il 75% circa delle assunzioni registrate si concentra nel settore dei servizi, comparto che, rispetto allo stesso trimestre del 2013, acquista il 3,4% dei contratti avviati. Da rilevare l’incremento delle nuove contrattualizzazioni nell’industria in senso stretto (+13,4%), mentre continuano a scendere gli avviamenti nel comparto delle costruzioni (-3,4%). Su base tendenziale, si registra l’incremento del numero dei contratti avviati a tempo indeterminato (+1,4%), dei contratti a tempo determinato (+3,9%) e dell’apprendistato (+16%) mentre restano sostanzialmente invariate le collaborazioni.
Su base tendenziale, crescono lievemente i rapporti di lavoro cessati nel secondo trimestre 2014 (+0,3%). Nel periodo si conferma il trend contrattivo dei licenziamenti (-8,6%) e delle dimissioni (-4,3%). Diminuiscono fortemente, su base tendenziale, le cessazioni per “cessazione di attività” (-26,8%).I lavoratori interessati da cessazioni nel II trimestre 2014 sono stati 1,67 milioni, lo 0,5% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
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