Nell’ultimo trimestre del 2015 le imprese dell’industria e dei servizi hanno previsto oltre 191mila nuovi ingressi occupazionali, tra assunzioni e lavoro parasubordinato. Ed un terzo dei posti di lavoro sarà destinato ad under 30. Questi i dati principali forniti dal sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e ministero del Lavoro.
Le entrate, già in costante aumento nei mesi scorsi, segnano, tra ottobre e dicembre, il valore più alto degli ultimi 13 trimestri: +10,9% rispetto al quarto trimestre 2014. A tassi ancora maggiori procedono le assunzioni stabili, in aumento del 5,6% su base trimestrale e del 43,9% su base annua, attestandosi al 29,4% delle entrate totali, il valore più alto dell’intera serie storica. A trainare sono soprattutto le assunzioni a tempo indeterminato, che anche in questo trimestre aumentano del 7,3% (e del 54,7% rispetto allo scorso anno), arrivando al 25,4% delle entrate totali (+7,2 punti l’incremento della quota su base annua).
Calano, o rallentano, i contratti di apprendistato e quelli a tempo determinato, mentre, tra i contratti atipici, accelerano gli interinali (sia nell’industria che nei servizi), riprendono un certo vigore quelli con lavoratori a partita Iva (soprattutto nei servizi), mentre continua la tendenza negativa dei contratti di collaborazione.
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