“Viviamo una fase importante e delicata del cammino intrapreso, quasi settant’anni fa, dai Padri Fondatori. Per essere all’altezza della loro lungimiranza, l’Europa deve cambiare passo. Deve risolvere le crisi che la scuotono all’interno e mostrarsi capace di affrontare, con coerenza e condivisione di intenti, quelle che emergono ai propri confini”.
E’ l’invito del presidente della Repubblica, Giorgio Mattarella, lanciato a Berlino in occasione della sua prima visita ufficiale all’estero. “L’Europa – ha aggiunto – deve riprendere a crescere, a sviluppare la propria integrazione. Soltanto così potrà continuare ad alimentare le speranze delle nuove generazioni. Queste sono le più duramente colpite dalla crisi e aspirano a traguardi di crescita ambiziosi e alla loro portata”.
“Altre sfide si addensano, purtroppo, oggi più che mai, sull’Europa e sono le sfide che vengono dall’esterno, da aree di forte instabilità segnate da drammatici conflitti – ha detto Mattarella rivolgendosi al Presidente della Repubblica Federale di Germania Joachim Gauck – Sono sfide ancora più insidiose per la nostra stabilità e per la salvaguardia dei valori fondanti della nostra società, perché si insinuano spesso nelle pieghe dei diversi tessuti sociali nazionali. Anche su questo piano dobbiamo trovare la forza di compiere insieme un deciso “salto di qualità”. Sono certo che Germania e Italia saranno accomunate dallo stesso laborioso slancio ideale”.
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