Con un tasso di occupazione stimato al 42% tra le persone in età lavorativa, l’Italia si colloca al penultimo gradino della classifica stilata dell’Ocse e contenuta nell’Employement Outlook diffuso oggi.
Tra i 34 Paesi industrializzati aderenti all’Organizzazione, solo la Grecia registra un risultato peggiore.
E le previsioni non sono rosee: la disoccupazione in Italia dovrebbe continuare a crescere nel 2014, arrivando a quota 12,9% sull’insieme dell’anno, contro il 12,6% del 2013.
Per l’Italia particolarmente negativo il dato riferito agli under 25, con la disoccupazione che ha toccato quota 40%, quasi il doppio rispetto al 20,3% del 2007.
Secondo l’Ocse, la disoccupazione resterà al di sopra dei livelli pre-crisi l’anno prossima nella maggior parte dei Paesi.
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