Il panettone milanese è il re delle tavole del Natale. In Lombardia vale, da solo, un quarto delle vendite in pasticceria in questo periodo.
Un business in crescita del 5% rispetto allo scorso anno, secondo i dati forniti dalla Camera di commercio di Milano.
Nella regione, sono 5100 le imprese attive nel settore dolciario, e danno lavoro a oltre 23mila addetti su 159mila in Italia. Per numero di imprese, Milano è al terzo posto con 1806 attività, dopo Napoli (2.396) e Roma (1.863).
Milano è prima per numero di addetti coinvolti nel settore, 8571, seguita da Roma (6.860) e Napoli (5.925).
I dolci lombardi all’estero valgono 600 milioni all’anno, primi Europa e Usa. L’import-export lombardo di prodotti da forno e dolci è di 458 milioni di euro nei primi sei mesi del 2016 su 2,1 miliardi di interscambio nazionale, il 21,5%, +1,9% in un anno. Solo l’export vale 600 milioni all’anno. Supera i 200 milioni di euro l’import-export milanese nel semestre, di cui 137 milioni solo di export che si dirige soprattutto verso l’Unione Europea (108 milioni), America del Nord e Estremo Oriente.
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