La proposta urgente di ricollocazione di 120mila richiedenti asilo provenienti da Italia, Grecia e Ungheria verso altri Stati membri dell’Unione Europea ha avuto oggi il sostegno del Parlamento Ue. Le prime misure di emergenza provvisorie per un trasferimento iniziale di 40mila richiedenti asilo in due anni da Italia e Grecia erano state approvate dal Parlamento il 9 settembre.
Nel dettaglio, la proposta della Commissione prevede che altri 120mila richiedenti asilo siano trasferiti dall’Italia (15.600), dalla Grecia (50.400) e dall’Ungheria (54.000). Questa cifra si aggiunge al trasferimento iniziale di 40mila richiedenti asilo, approvato dal Parlamento il 9 settembre e dal Consiglio Giustizia e Affari interni il 14 settembre. Il numero totale di persone da rilocalizzare sale dunque a 160mila.
Il Parlamento ha sostenuto la proposta della Commissione, senza modifiche, con 370 voti favorevoli, 134 contrari e 52 astensioni. Successivamente, ha approvato la risoluzione legislativa con 372 voti favorevoli, 124 contrari e 54 astensioni, nella quale informa il Consiglio che questa approvazione non pregiudica la sua posizione che prenderà successivamente in merito alla proposta che istituisce un meccanismo di ricollocazione permanente, sul quale il Parlamento deciderà su un piano di parità con gli Stati membri.
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