“Lo strumento militare rivolge la sua attenzione alla salvaguardia della vita dei nostri concittadini e della stabilità internazionale, mettendo in evidenza qualità e capacità professionali e collaborando con Paesi alleati ed amici, per realizzare un ambiente nel quale possano prosperare la pace e lo sviluppo dei principi democratici e dei diritti della persona, nel rispetto delle differenti culture e sensibilità”.
Questo il messaggio alle forze armate del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate.
Il capo dello Stato ha lodato l’impegno dei militari nei soccorsi alle popolazioni colpite dal sisma.
“Il terribile terremoto che ha devastato intere comunità del Centro Italia – ha detto – ha messo in luce, ancora una volta, il pronto e fondamentale contributo delle Forze Armate, in concorso e con il coordinamento della Protezione Civile, nell’assistenza della cittadinanza duramente colpita”.
Mattarella ha poi rivolto un saluto a tutti i militari impegnati in missioni in Patria e all’estero, dai Balcani all’Afghanistan, dal Corno d’Africa alla Libia e al Mali, dal Mar Rosso al Mediterraneo, dal Kuwait all’Iraq, dal Libano alla Palestina.
Questa mattina il presidente della Repubblica ha reso omaggio ai Caduti di tutte le guerre con la deposizione di una corona sulla Tomba del “Milite Ignoto” all’Altare della Patria. Al suo arrivo a Piazza Venezia, accompagnato dal ministro della Difesa, Roberta Pinotti, ha passato in rassegna il reparto interforze schierato.
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