Un bambino malato terminale, il dialogo con la nonna e con Dio. Una storia straziante che sa raccontare la speranza di quei maledetti ultimi 12 giorni di vita di Oscar.
Approda anche al Ravello Festival, domani 26 agosto, per una serata di beneficenza a sostegno di Gold for Kids, il progetto di oncologia pediatrica della Fondazione Umberto Veronesi, lo spettacolo che Amanda Sandrelli sta portando in scena con raffinata sensibilità per sostenere le attività di ricerca e cura sui tumori infantile. Tratto dall’omonimo romanzo di Eric-Emmanuel Schmitt, dopo il clamoroso successo in Francia e Germania, “Oscar e la Dama in rosa” è una sorta di gioco delicato e commovente.
Ad accompagnare Amanda Sandrelli sono poi la grazia e la leggerezza della musica di Giacomo Scaramuzza, liberamente tratta dallo Schiaccianoci di Tchaikovsky ed eseguita dal vivo da Giovanni Mareggini (flauto), Cesare Chiacchiaretta (fisarmonica), Giampaolo Bandini (chitarra) e Federico Marchesano (contrabbasso). Le melodie sono parte integrante di uno spettacolo che trova nel dialogo tra parole e note il suo tratto più caratteristico.
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