Artigianato, arte, musica ed enogastronomia. Questi gli ingredienti di Notti d’autore, manifestazione in calendario dal 22 al 24 agosto nel borgo di Maiano, a Sant’Agnello, un territorio che vanta un’antichissima tradizione nella produzione di laterizi per forni a legna. Ancora oggi, infatti, vi si possono ammirare le antiche fornaci nelle quali vengono cotti mattoni e suoli da forno apprezzati dai pizzaioli di tutto il mondo.
Ed è proprio in queste fornaci, e negli androni dei palazzi del centro storico, che per tre giorni verrà allestito un percorso espositivo con stand a cura di artisti e artigiani provenienti da ogni parte d’Italia.
Si potranno ammirare le produzioni di antiche fuseruole, ad opera di Annalisa Piccioni di Deruta. Saranno esposte riproduzioni di strumenti medioevali del maestro Cipriani di Assisi, le opere dell’incisore taiwanese Mei Chen, e del ceramista cinese Deng Wenyu.
Augusto Girolamini, ex campione mondiale di tornio da creta, cercherà di battere il record per la realizzazione del piatto più grande.
Il ceramista e ceramologo Orazio Bindelli incanterà i viistatori realizzando e cuocendo dal vivo pezzi in raku, mentre il ceramista albanese Kujitim Timi Turkeski realizzerà sul posto la riproduzione in ceramica del borgo di Maiano.
Con le opere della fiorentina Silvia Logi e di altri artisti verrà allestito un “giardino incantato” alle spalle di Palazzo Cesaro.
Ancora, si potranno ammirare le opere della pittrice Marina Falco, dei ceramisti Getano Fusano, Anna Boria e Piero Marcuccio, dell’intagliatore Jonas Pitscheneider, della disegnatrice di moda Gabriella Fluss e dei modellatori Giovanni Sinno e Alessandro Flaminio.
Artigiani che si confronterrano con i loro colleghi della penisola sorrentina, in larga parte aderenti all’associazione Penisulart, presieduta dal maestro Marcello Aversa.
Spazio anche alla musica, con la terza edizione di “T’ammorre pe’ Maiano”, e al buon cibo con la “sagra della polpetta” e degustazioni di pizza realizzate dal noto pizzaiolo sorrentino Antonino Esposito.
“Gli antichi portoni dello storico rione di Maiano – dichiara il sindaco di Sant’Agnello, Piergiorgio Sagristani – si trasformeranno, per l’occasione, in una galleria naturale dove ceramisti, liutai, ricamatrici e intarsiatori accompagneranno i visitatori in un percorso che lega la tradizione alla sensibilità dei nostri tempi. Il borgo, che conserva inalterate le proprie caratteristiche architettoniche, diventerà un’originale museo a cielo aperto”.
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