La maggioranza degli imprenditori italiani non teme che l’elezione di Donald Trump a presidente Usa possa avere delle conseguenze per i propri business. Il 21% pensa che gli affari miglioreranno, contro il 13% che si aspetta conseguenze negative e il 27% stabilità rispetto ad ora. La crescita, per uno su cinque che mostra ottimismo, sarà del 5-10%. Avrebbero preferito una vittoria della Clinton il 36%, rispetto a Trump (27%), ma il 25% avrebbe voluto qualcun altro al loro posto.
Per la maggior parte la presidenza di Obama non ha aiutato gli scambi con l’Italia come era previsto (per il 28% non ha aiutato, per il 13% meno del previsto, rispetto al 27% per cui è stata una presidenza favorevole).
E’ quanto emerge da un’indagine di Camera di commercio di Milano tra le imprese lombarde attive sui mercati esteri.
Un mercato in crescita quello degli Stati Uniti, per il 33% più attrattivo di otto anni fa contro il 15% che lo ritiene meno attrattivo. Il 65% vorrebbe incrementare i rapporti con gli Usa. Per il 75% circa sono un mercato interessante per i loro prodotti.
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