Alla prima voce, nella lista degli acquisti effettuati dagli stranieri in visita in Italia, c’è il cibo.
Nel 2014, è stato così per il 62% dei turisti stranieri, secondo quanto stima la Coldiretti in occasione della Giornata mondiale del turismo.
Tra gli acquisti fatti in Italia il cibo batte di gran lunga i classici souvenir (50%) ma anche l’abbigliamento con il 48% e l’artigianato locale che si ferma al 25%.
Secondo i dati di Banca d’Italia, precisa la Coldiretti, nel primo semestre 2016 la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia è stata pari a 16 miliardi di euro, con un incremento del 3% rispetto all’anno precedente.
Non è peraltro mai stata così alta la spesa turistica per cibi e bevande con circa un terzo (32%) del budget di italiani e stranieri in vacanza nel territorio nazionale destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per acquistare prodotti enogastronomici. A sancire la leadership enogastronomica è stato per ultimo il riconoscimento all’Osteria Francescana di Massimo Bottura come ristorante migliore del mondo secondo The World’s 50 Best Restaurants, considerato l’Oscar dei cuochi.
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