Diminuire le emissioni di gas a effetto serra e aumentare la capacità di assorbimento delle foreste. E’ l’obiettivo di un nuova proposta legislativa approvata oggi dal Parlamento Europeo con 532 voti favorevoli, 144 voti contrari e 20 astensioni.
A partire dal 2030, gli Stati membri dovranno aumentare la capacità di assorbimento di Co2 fino a superare le emissioni prodotte, in linea con gli obiettivi a lungo termine dell’UE e con l’accordo di Parigi.
Se la capacità di assorbimento di Co2 è maggiore delle emissioni derivanti dall’uso del terreno nei primi 5 anni dopo l’entrata in vigore di queste regole, tale “credito” può essere “depositato” e utilizzato successivamente, per rientrare negli obiettivi di riduzione del quinquennio successivo. Gli Stati membri possono anche utilizzare una parte di tali crediti per rispettare gli obiettivi di riduzione delle emissioni fissati dal regolamento che limita le emissioni nazionali dei gas a effetto serra.
Anche i prodotti derivanti dal legno, come i materiali da costruzione o i mobili, eliminano le emissioni di Co2, poiché immagazzinano il carbonio assorbito dagli alberi durante la crescita. La loro inclusione incoraggerà gli Stati membri a sviluppare l’uso di prodotti ottenuti da legno già tagliato.
Gli Stati membri dovranno comunicare ogni anno i valori delle loro emissioni, con l’obiettivo di equilibrare emissioni e capacità di assorbimento nei due quinquenni 2021-25 e 2026-2030. Qualora uno Stato membro non adempisse ai propri impegni nei periodi definiti, il disavanzo sarà contabilizzato nell’ambito del regolamento sulle emissioni ghg.
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