La lotta alla corruzione, alla criminalità organizzata e al riciclaggio di denaro è stata al centro della risoluzione approvata oggi a Bruxelles. I deputati hanno invitato la Commissione a rivedere la legislazione europea e ad equipaggiare gli Stati membri, nella lotta contro le mafie, oltre ad invocare norme a livello comunitario per la confisca dei beni delle organizzazioni criminali, e il loro riutilizzo a fini sociali, e per la protezione dei whistleblower, gli informatori.
La Commissione UE è stata anche invitata a stilare “una lista nera di tutte le imprese che abbiano comprovati legami con la criminalità organizzata o siano coinvolte in pratiche corruttive” e a “escludere da ogni rapporto economico con la pubblica amministrazione e dal godimento dei fondi UE”.
Sottolineata, inoltre, la necessità di creare un’unità specializzata dell’Europol per il contrasto dei gruppi criminali organizzati che operano contemporaneamente in diversi settori.
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