Può accogliere fino a 42 persone ogni sera, ma ha una lista d’attesa con 40000 nomi.
E’ un ristorante di Londra, The Bunyadi, che ha qualcosa che lo rende unico: in una delle sale si mangia nudi e ci si siede al tavolo privi di qualunque cosa, anche dello smartphone.
Il fondatore, Seb Lyall, spiega che quella che lui offre è una “esperienza di liberazione”, in cui ci si priva di tutto, non solo dei vestiti, ma anche della tecnologia, e si recupera un rapporto autentico con il cibo che si mangia e con i commensali, i quali riscoprono il piacere di conversare senza essere distratti di continuo dal cellulare.
Nudo, è anche il cibo. Cotto senza l’uso del gas, e servito in piatti di argilla realizzati a mano, con posate commestibili.
Si cena rigorosamente a lume di candela, perché non c’è energia elettrica.
Il menù degustazione, di cinque portate, costa 69 pounds, e prevede varianti sia per i vegani che per i non vegani.
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