







Una giornata speciale per Matteo Garrone al Giffoni Film Festival, dove il regista ha ricevuto il Premio Truffaut 2016.
L’attenzione di Garrone al Giffoni 2016 è tutta rivolta ai ragazzi:. “Sono qui per raccontare il mio percorso di regista – ha detto – Alla loro età, però, volevo fare il tennista: ero la disperazione dei miei genitori, che avrebbero voluto leggessi di più. Ma ho sempre amato disegnare, segno di una tendenza verso le arti visive fin dall’infanzia. Finché resto nel mondo della visione, anche visionaria, sono nel mio territorio”.
Tra gli ospiti della rassegna, nella giornata di ieri, l’attrice Matilde Gioili, nel cast del film “Il capitale umano” di Paolo Virzì.
All’attrice è stato consegnato il premio “Explosive Talent Award”, un riconoscimento al talento. “Sono davvero molto emozionata – ha detto Gioli – di ricevere questo premio con voi, con i ragazzi è una grande emozione”. “Fare l’attrice – ha confessato ai ragazzi della Masterclass – non era nei miei sogni, non c’avevo mai pensato. Ci sono un po’ inciampata. Mia mamma aveva letto ad un semaforo che cercavano ragazzi con accento settentrionale per fare la comparsa per il film di Virzì. Dopo un po’ di tempo ho ricevuto una telefonata. Virzì ha voluto vedermi ed è iniziata così. Ora sto andando avanti, ma non era nei miei piani”.
I giurati del Giffoni Film Festivano hanno incontrato anche Luca Marinelli, alias “lo zingaro”, il villain del film-evento dell’anno, “Lo chiamavano di Jeeg Robot”.
Ai ragazzi ha consigliato di tenere fuori dai sogni rabbia e invidia: “State molto attenti a non rovinare la vostra energia – ha detto – Rimanete sempre puliti, senza giudicare o parlare male di nessuno. Tempo fa ci sono cascato anchh’io ma ora ho capito che se alcune cose non avvengono forse la colpa è in parte mia. Meglio pensare alle cose belle da fare”.
Foto Alfonso Romano / Ago Press