Non sarebbe Natale senza spumante, frutta di stagione e lenticchie, che saranno su circa il 90% delle tavole degli italiani, secondo un sondaggio di Coldiretti e Ixe.
A sorpresa, il panettone (75%) supera il pandoro (72%).
Vengono poi abbandonate le mode esterofile del passato, con solo il 9% di italiani che consumerà ostriche e l’8% il caviale. Resiste il salmone, presente nel 56% dei menu, ma forte è la presenza del pesce locale a partire da vongole e alici.
Infine, assaggeranno la frutta esotica o fuori stagione solo il 43% degli italiani mentre ben sei italiani su dieci consumeranno uva italiana secondo tradizione.
Nel tour de force enogastronomico di quasi due settimane gli italiani, stima la Coldiretti, gli italiani consumeranno quasi cento milioni di chili tra pandori e panettoni, cinquanta milioni di bottiglie di spumante, ventimila tonnellate di pasta, 6,5 milioni di chili tra cotechini e zamponi, 800 mila capponi, ma anche frutta secca, pane, carne, salumi, formaggi e dolci. L’agroalimentare, con regali enogastronomici, pranzi e cenoni, è quest’anno la voce più pesante del budget che le famiglie italiane destinano alle feste di fine anno, con una spesa complessiva per imbandire le tavole del Natale e del Capodanno di 4,4 miliardi di euro, il 2% in più dello scorso anno.
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