Quasi la metà degli italiani dà voti on line a ristoranti, trattorie o altri locali con il 47% della popolazione adulta che ha scritto nell’ultimo anno recensioni sul web sui pranzi o le cene consumati.
E’ quanto emerge dal primo rapporto di Coldiretti e Censis sulla ristorazione in Italia, presentato al Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione.
L’indagine fotografa per la prima volta la tendenza a verificare su internet e tramite le app cosa si dice di un ristorante o locale, o anche a consultare i siti di recensioni per individuare il posto migliore dove recarsi.
Analizzando i giudizi postati, il 58,2% degli italiani definisce di eccellenza la propria esperienza, il 36,8% buona o sufficiente e il 5% insufficiente. Tra le motivazioni più frequenti alla base dei commenti negativi ci sono locali angusti, eccessivamente affollati o troppo rumorosi, tempi di attesa dei piatti eccessivamente lunghi, scortesia o scarsa attenzione del personale anche al momento dell’accoglienza nel locale. Meno frequenti i giudizi molto negativi sulla qualità del cibo e sull’inadeguatezza della preparazione del piatto.
Lo studio prende in esame anche le recensioni postate dai clienti stranieri, che si rivelano meno severi di quelli italiani. Qui il 66% dei commenti esprime, infatti, un giudizio eccellente circa la propria esperienza di ristorazione in un preciso locale, il 30,3% ha scritto una recensione buona o sufficiente e solo il 3,7% ha espresso una valutazione negativa. Se si analizzano, però, le recensioni per locale, solo il 5,6% dei ristoranti valutati rientra nella categoria “top”, cioè hanno saputo garantire ai clienti una esperienza di assoluta eccellenza in tutte le dimensioni considerate, dalla qualità del cibo alle caratteristiche del locale fino al servizio al personale. Il 28,2% ha ottenuto una valutazione molto buona, il 36,3% buona, il 19,3% media e il 10,6% negativa.
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