Si avvicina il Natale ed è tempo di festa e vacanze soprattutto per i bambini, che si divertono ad accompagnare i loro genitori durante gli acquisti e la spesa per le feste in luoghi affollati come centri commerciali e mercatini allestiti nelle piazze o strade più famose delle città. Ma bisogna fare attenzione perché, secondo un recente sondaggio del motore di ricerca di voli e hotel Jetcost, una famiglia italiana su cinque “smarrisce” i propri bambini durante le festività. La ricerca di Jetcost fa parte di uno studio sulle vacanze degli europei con la famiglia, in particolare sulle famiglie con bambini. Sono stati selezionati 3.000 genitori, 500 per nazionalità tra britannici, spagnoli, italiani, tedeschi, portoghesi e francesi, con età superiore ai 18 anni, almeno un figlio tra i 3 e i 10 anni, e che avessero trascorso le vacanze di Natale in famiglia almeno una volta negli ultimi due anni.
Tutti i genitori intervistati che hanno ammesso di aver smarrito i figli, hanno risposto anche alla domanda su dopo quanto tempo li hanno ritrovati, e la media è stata di sette minuti. Ma come hanno fatto? I due terzi (il 65%) ha detto di aver chiesto aiuto ad altri membri della famiglia o amici per cercarli, mentre più di due su cinque (il 40%) si è fatto aiutare da estranei. Solo uno su dieci si è rivolto alle forze dell’ordine. Inoltre, il 48% di quelli che non hanno voluto coinvolgere le forze dell’ordine, ha spiegato di non averlo fatto “perché si vergognava”.
A livello europeo gli italiani non sono messi bene in quanto a “distrazione” con i loro bambini. Siamo secondo, dietro gli spagnoli, e davanti a tedeschi, portoghesi, britannici e francesi.
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