Si sta diffondendo anche in Italia l’upcycling, l’arte di dare nuova vita agli oggetti usati. Una pratica da anni molto in voga negli Stati Uniti, che permette di risparmiare, rispettare l’ambiente e sviluppare la creatività.
Secondo uno studio promosso da Espresso Communication, con l’arrivo del Natale, un italiano su due pensa di regalare complementi d’arredo (44%), capi d’abbigliamento (42%) e gioielli creati con la logica del riutilizzo creativo (33%). Dai tavolini realizzati con i pallet alle poltrone, dalle collane agli orecchini, fino ai soprammobili e ai vestiti vintage.
Tra le motivazioni principali l’attenzione alla sostenibilità (61%), l’originalità (47%) e la crisi (34%). Tra i più avvezzi all’arte dell’upcycling le donne tra i 30 e i 45 anni (57%), soprattutto nelle metropoli come Milano (56%) e Roma (54%).
“L’upcycling – spiega Anna Rosa Montani, docente di Sociologia dell’Ambiente a La Sapienza di Roma – si pone come evoluzione del recycling, presupponendo che il rifiuto, l’oggetto scartato, non solo trovi nuova vita, ma lo faccia acquistando un maggior valore rispetto all’oggetto o al materiale originario”.
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