Da marzo 2016 su Playboy Usa non saranno più presenti fotografie di nudi femminili integrali, ma solo di pose provocanti.
La svolta epocale è stata annunciata oggi attraverso le pagine del New York Times. “Oggigiorno con un click si può accedere a tutto – spiega una nota – Il nudo non ha più il fascino del proibito di una volta. Da qui la decisione del cambiamento”.
Ma sarà così anche per la versione italiana di Playboy? Non esattamente, secondo quanto spiegato dall’editore di Playboy Italia, Andrea Minoia. “La scelta di Playboy Usa è chiara e delinea un nuovo corso editoriale in cui la libertà, ancora una volta, riveste un ruolo fondamentale sulle pagine del nostro magazine. Abbracciamo con coraggio la decisione e rilanciamo: da oggi saranno le nostre protagoniste a scegliere in che modo mostrarsi ai lettori con la garanzia della qualità di stile che contraddistingue la testata da 60 anni. Del resto l’autodeterminazione femminile passa anche per chi ha il piacere di mostrarsi senza veli e non saremo di certo noi a censurarle”.
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