Migliaia di italiani sono ogni anno vittima di raggiri compiuti su internet. Prestiti a basso tasso d’interesse, intermediazioni immobiliari e offerte di prova gratuita vengono ideate da malintenzionati e criminali informatici che provano in tutti i modi ad ingannare l’utente. La conseguenza è che un italiano su due, secondo un’indagine promossa da “Found!”, instaura un rapporto controverso con il computer, con la costante paura di essere sorpresi da bufale contenenti virus (65%).
Tra le insidie più temute c’è il cosiddetto phishing (68%), una tipologia di spam che può portare al furto di informazioni personali come i dati bancari e le password d’accesso.
Ma quante bufale incontrano gli italiani ogni giorno? Il 42% dichiara di ricevere quotidianamente email sospette nella propria casella di posta, che rimandano a siti poco affidabili. Il 38% ammette di riceverle ogni settimana, mentre solo l’8% afferma di ricevere mensilmente poche mail sospette. Le fasce orarie nelle quali gli hacker cercano di colpire l’utente sono varie: infatti per il 62% degli italiani arrivano indifferentemente sia al mattino che al pomeriggio, per il 18% la mattina, per il 12% il pomeriggio e per l’8% la notte. Le bufale più frequenti? Vincite di premi sensazionali (45%) che vengono segnalati da email o sms, falsa beneficienza (36%) e offerte di prova gratuita (31%) mediante pubblicità poco affidabili.
Considerando le fascie d’età più colpite dalla truffe online, al primo posto si posizionano i giovani tra i 18 e i 23 anni (21%). Essere cresciuti con il cellulare in mano e conoscere perfettamente il mondo del web non vuol dire diminuire i rischi, anzi: la continua esposizione al mondo digitale aumenta il rischio di truffe e inganni. Al secondo posto si posiziona la fascia d’età tra i 24 e i 27 anni (18%) seguita dalla fascia d’età tra i 28 e i 32 anni (15%).
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