Un’ora al buio per aiutare il clima. Domani, 29 marzo, torna l’Earth Hour la manifestazione promossa dal Wwf che simbolicamente spegne le luci nel mondo per aumentare la consapevolezza sul clima e sul futuro. Quest’anno il via allo spegnimento delle luci sarà dato dalle Isole Samoa, alle 20,30 ora locale, le 8,30 in Italia e dopo il giro della Terra si chiuderà a Tahiti passando per Amazzonia e Artico. Tra i luoghi simbolo rimarranno al buio l’Empire State Building, il Tower Bridge di Londra, la Porta di Brandemburgo, la Torre Eiffel, il Cremlino e la Piazza Rossa di Mosca. Anche in Italia ci si prepara all’evento che spegne le luci ma che prova ad accendere i riflettori sui cambiamenti climatici e sulla necessità di tagliare le emissioni. Saranno al buio, per esempio, San Pietro, piazzale Michelangelo e Basilica di Santa Croce a Firenze, vari monumenti a Napoli, Piazza San Marco e Palazzo Ducale a Venezia, Palazzo Lombardia a Milano e la Valle dei Templi. Obiettivo del Wwf è sensibilizzare i governi affinchè adottino energetiche a favore di rinnovabili ed efficienza, oltre che intervenire sui nostri consumi di energia.
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