“Chi non lavora, non fa l’amore”. Il refrain della canzone di Adriano Celentano riassume i risultati dell’ultima survey condotta da NatCen Social Research, in collaborazione con l’University College di Londra, sulle attitudini sessuali e gli stili di vita.
“Le persone sono preoccupate per il loro lavoro, sono preoccupate per i solidi e non sono dell’umore giusto per fare sesso”, spiegano i ricercatori.
Dietro al minor desiderio sessuale anche l’invasione delle moderne tecnologie. Le persone usano tablet e smartphone anche in camera da letto e hanno perso interesse verso il partner.
Il risultato è che fra i 15mila cittadini britannici oggetto dell’analisi, di età tra i 16 e i 44 anni, la frequenza degli incontri intimi si è ridotto da sei al mese a meno di cinque.
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