Sugli scaffali dei supermercati sono già presenti, da alcuni giorni, i due principali dolci tipici natalizi: il panettone e il pandoro.
Entrambi gli impasti risultano essere molto semplici, a differenza della lavorazione che prevede tempi lunghi, ma le varianti presenti sul mercato sono molteplici, soprattutto per il panettone. Secondo i dati dell’osservatorio della Federconsumatori, il pandoro da un chilogrammo, nella sua semplicità, può arrivare a costare in media 7 euro, mentre per i panettoni la media si attesta intorno agli 8,56 euro.
Le confezioni di mini panettoni per i più piccoli, da 100 grammi, in media arrivano a costare 2,15 euro, mentre i panettoni con farciture diverse rispetto alla classica ricetta, arricchiti da frutti, gocce di cioccolato o con l’esclusione dei canditi hanno un costo medio di 10,99 euro.
Durante le feste, anche i più ligi alle diete fanno qualche eccezione, ma c’è chi non può neanche in questi casi, come le persone che soffrono di celiachia, intolleranze al glutine o di qualsiasi altro genere. Per questo, negli ultimi anni, alcune industrie produttrici, hanno realizzato appositi prodotti, come pandori e panettoni senza glutine e biologici. In merito, non sono molte le aziende che si sono adoperate alla realizzazione di prodotti ad hoc per queste tipologie di consumatori, ma le poche che hanno scelto di mettere in commercio tali prodotti, hanno applicato prezzi elevati, sino ad arrivare ad una spesa media di 12,76 euro per 500 grammi di prodotto.
Molti sono i consumatori che optano per l’acquisto di panettoni realizzati secondo la ricetta base, ma prediligendo prodotti artigianali: i fornai e le pasticcerie che nel periodo natalizio vendono panettoni realizzati da loro sono in continua crescita. Il prezzo dei prodotti artigianali varia a seconda delle dimensioni e di conseguenza del peso arrivando a costare in media 31 euro.
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